Servizi Interlocali

I laboratori esperienziali nascono con l’obiettivo di favorire aspetti espressivi e pratico-manuali all’interno del percorso riabilitativo, determinando conseguentemente anche un ulteriore strumento di carattere introspettivo utile al trattamento in corso.

I laboratori presenti includono un ampio ventaglio di scelte che si snodano lungo un continuum di attività espressive e artistiche, per passare ad altre attività più pratiche e di artigianato, consentendo anche di ipotizzare esperienze più strutturate in chiave para-lavorativa. Ogni laboratorio è progettato per consentire di sviluppare una declinazione ulteriore delle diverse aree di intervento riabilitativo, consentendo ai pazienti di confrontarsi con:

  • L’ambito risocializzante.
  • L’organizzazione di tempi e spazi.
  • La capacità di tolleranza  alla frustrazione.
  • Il potenziamento dell’autostima  e dell’autoefficacia.

. lo sviluppo di life skills, cioè quell’insieme di competenze, abilità personali, cognitive, sociali, emotive e relazionali che permettono agli individui di affrontare le sfide quotidiane della vita, rapportandosi a sé stessi e agli altri con fiducia nelle proprie capacità e con atteggiamento positivo e costruttivo

I laboratori consentono in modo trasversale alle diverse  strutture residenziali della rete di Progetto Du Parc di accogliere pazienti con diagnosi anche molto differenti tra loro, aprendo la possibilità anche ad inserimenti di pazienti esterni.

L’accesso e le modalità di frequenza vengono stabilite dal responsabile dei laboratori esperienziali in accordo con il paziente e con il personale di assistenza impiegato in ogni singola attività, valutando in modo personalizzato le possibilità che maggiormente giovino al trattamento riabilitativo di ogni singolo paziente.

I laboratori vengono prevalentemente svolti al di fuori delle strutture residenziali al fine di consentire una sperimentazione differente dal contesto residenziale, spesso ancora troppo stigmatizzante.

La valutazione degli esisti ed il monitoraggio delle singole attività per ogni singolo paziente viene costantemente condiviso nelle diverse équipe di cura anche attraverso il sistema informativo Argo Costellazioni. Sono previsti incontri di gruppo strutturati e spesso colloqui individuali con i pazienti partecipanti, al fine di  consentire le rielaborazioni delle emozioni e dei vissuti inerenti tali esperienze, propedeutiche al migliore sviluppo del progetto riabilitativo personalizzato.

Progetto Du Parc, partendo dalla concettualizzazione del modello “bio-psico-sociale” e del modello di “recovery”, intende sviluppare un processo di cura centrato sulla persona con bisogni e specificità uniche e si impegna alla costante ricerca di organizzare servizi dedicati alla persona-cittadino con un approccio etico e progettuale. 

Nascono così i Servizi Interlocali, un approccio che può essere applicato in modo trasversale ai luoghi e con diverse modalità di presa in carico; che considera la persona nella sua complessità e valuta, pianifica e attua interventi ad hoc. Le varie aree che compongono questo servizio, descritte successivamente, rappresentano proposte terapeutiche multidimensionali e multidisciplinari.

Chi può accedere al servizio?

  • Utenti residenti nelle Strutture della Rete Progetto Du Parc.
  • Utenti in ingresso o in uscita da percorsi residenziali.
  • Utenti provenienti da Servizi di Salute Mentale.
  • Nuclei familiari.
  • Abitanti del Territorio.
  • Qualsiasi persona con necessità di strutturare un percorso personalizzato sulle proprie necessità.

Come funziona?

Dopo un’accurata analisi dei bisogni, il percorso personalizzato viene strutturato in accordo con chi si rivolge al Servizio, selezionando le aree di interesse e concordando gli interventi terapeutici ritenuti più indicati.

Il Servizio Interlocale favorisce interventi coordinati e confronti fra le diverse figure professionali al fine di garantire una maggior efficacia, qualora il progetto generale preveda il coinvolgimento di più aree.

Area accoglienza e assessment​

Il Servizio Accoglienza e la strutturazione di una microequipe di Psicologi dedicata, nasce dall’esigenza di garantire una continuità nelle diverse fasi della presa in carico del paziente e del relativo progetto riabilitativo; dalla richiesta di inserimento da parte del Servizio inviante, ai primi contatti con il paziente e la sua rete di riferimento, all’ingresso vero e proprio in struttura e alla successiva delineazione di un Progetto Terapeutico condiviso.

Specificità di tale Servizio è inoltre l’assessment diagnostico, la valutazione complessiva della persona, l’individuazione di obiettivi concordati e l’attuazione operativa di questi, mantenendo il focus sull’unicità dell’individuo.

Area clinica

Il Progetto personalizzato può prevedere un intervento di stampo clinico che riguarda l’area psicologica, ecco perché il Servizio Interlocale offre la possibilità di concordare un percorso che può prevedere uno o più interventi secondo i bisogni individuati. 

Il trattamento psicologico che tale area offre, si propone di valutare ad ampio spettro aspetti biologici, intrapsichici e sociali del disagio mentale

  • Consulenza psicologica, psicoterapeutica: colloqui psicologici di sostegno, attivazione di un percorso psicoterapeutico individuale o di gruppo.
  • Consulenza medico-psichiatrica: possibilità di confronto e colloquio con un medico psichiatra per stabilire l’opportunità e l’efficacia di un trattamento farmacologico o per associare la prescrizione farmacologico con interventi psicologici.

Area forense

La rete di servizi riabilitativi di Progetto Du Parc da sempre accoglie Autori di reato di ambo i sessi che afferiscono al Dipartimento di Salute Mentale e che possono provenire direttamente dal Carcere, dalle REMS o da altre Istituzioni. 

L’esperienza maturata negli ultimi anni ha permesso alla rete di Progetto Du Parc di offrire percorsi riabilitativi in presenza delle diverse misure di sicurezza garantendo l’integrazione clinico-riabilitativa con il percorso giuridico specifico per ogni singolo caso.

Il progetto si avvale di psicologi/psicoterapeuti e psichiatri formati sul trattamento degli autori di reato ed è caratterizzato da protocolli specifici di assessment e trattamento.

Il trattamento riabilitativo prevede diverse fasi:

  • Presa di contatto con gli organi giudiziari.
  • Valutazione del rischio di recidiva (Risk-Assessment).
  • Valutazione neuropsicologica delle funzioni esecutive.

Fase di intervento:

  • Incontri individuali.
  • Gruppi basati sul paradigma delle Social Skills Training.
  • Riabilitazione neuropsicologica.
  • Sostegno al sistema familiare.
  • Formazione o inserimento in attività paralavorative).

Area famiglia e relazioni

Nella presa in carico complessiva del paziente è chiaramente tenuta in considerazione anche l’estrema importanza della rete famigliare e delle figure di riferimento.

Molti studi scientifici recenti sottolineano come la famiglia possa essere una risorsa, contribuendo in modo significativo ad essere un agente del cambiamento terapeutico; ecco perché il coinvolgimento della famiglia nel processo terapeutico è sostenuto ed auspicato per il raggiungimento ed il consolidamento di risultati positivi.

In linea con tali studi, Progetto Du Parc ha predisposto una microequipe trasversale sulle Unità Operative costituenti la rete, con l’obiettivo di fornire uno spazio adeguato proprio all’unità familiare (di provenienza o attuale).

Gli interventi sono molteplici, tutti volti alla modificazione delle interazioni e della comunicazione tra i membri della famiglia e al miglioramento del funzionamento della stessa,  mantenendo il focus sul Progetto Individuale del paziente inserito in struttura.

  • Incontri familiari: a cadenza variabile in base alle necessità del paziente e della famiglia, stabilite in sede di declinazione del Contratto Terapeutico e successivamente nel Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato.
  • Visite in struttura e rientri presso la propria abitazione: vengono concordati prendendo in considerazione le indicazioni terapeutiche dell’Equipe curante, dei Servizi di riferimento e le esigenze delle figure coinvolte.

Area riabilitativa

Il concetto di riabilitazione si è evoluto, negli anni, avvicinandosi sempre più all’accezione di recovery che individua, come obiettivo degli interventi, il raggiungimento della condizione di miglior benessere per quella persona, in un determinato contesto. In quest’ottica, Progetto Du Parc cerca di rispondere a tutte le esigenze con progetti personalizzati integrando le diverse correnti di pensiero quali il comportamentismo, il cognitivismo, la psicodinamica e il modello sistemico-relazionale.

Memoria, attenzione, abilità sociali, benessere psicofisico, autoconsapevolezza di malattia e gestione degli impulsi sono solo alcuni degli aspetti valutati per definire su quali aree sviluppare il progetto individuale.

Gli interventi proposti afferiscono alle seguenti aree:

  • Riabilitazione cognitiva: Utilizzo di tecniche computerizzate (software CogPack®) o carta e penna con il sussidio degli esercizi del Cognitive Remediation Therapy (CRT).
  • Sviluppo della abilità sociali: Si pone una particolare attenzione al training assertivo secondo il modello di Alan S. Bellack del Social Skills Training.
  • Terapie Espressive: Danzaterapia Clinica e attività di Teatro e Disegno si pongono l’obiettivo di favorire la mentalizzazione delle emozioni attraverso i mediatori artistici differenti.

Queste tecniche riabilitative possono essere utilizzate sia in sedute individuali che di gruppo, a seconda degli obiettivi delle persone che afferiscono e degli obiettivi prefissati. L’accesso e le modalità di frequenza vengono stabilite dall’équipe dopo un periodo di osservazione integrando eventuali strumenti di valutazione standardizzati per favorire la verifica degli obiettivi concordati.

Laboratori esperienziali - Centro diurno diffuso

I laboratori esperienziali nascono con l’obiettivo di favorire aspetti espressivi e pratico-manuali all’interno del percorso riabilitativo, determinando conseguentemente anche un ulteriore strumento di carattere introspettivo utile al trattamento in corso.

I laboratori presenti includono un ampio ventaglio di scelte che si snodano lungo un continuum di attività espressive e artistiche, per passare ad altre attività più pratiche e di artigianato, consentendo anche di ipotizzare esperienze più strutturate in chiave para-lavorativa. Ogni laboratorio è progettato per consentire di sviluppare una declinazione ulteriore delle diverse aree di intervento riabilitativo, consentendo ai pazienti di confrontarsi con:

  • L’ambito risocializzante.
  • L’organizzazione di tempi e spazi.
  • La capacità di tolleranza  alla frustrazione.
  • Il potenziamento dell’autostima  e dell’autoefficacia.
  • Lo sviluppo di life skills, cioè quell’insieme di competenze, abilità personali, cognitive, sociali, emotive e relazionali che permettono agli individui di affrontare le sfide quotidiane della vita, rapportandosi a sé stessi e agli altri con fiducia nelle proprie capacità e con atteggiamento positivo e costruttivo.

I laboratori consentono in modo trasversale alle diverse  strutture residenziali della rete di Progetto Du Parc di accogliere pazienti con diagnosi anche molto differenti tra loro, aprendo la possibilità anche ad inserimenti di pazienti esterni.

L’accesso e le modalità di frequenza vengono stabilite dal responsabile dei laboratori esperienziali in accordo con il paziente e con il personale di assistenza impiegato in ogni singola attività, valutando in modo personalizzato le possibilità che maggiormente giovino al trattamento riabilitativo di ogni singolo paziente.

I laboratori vengono prevalentemente svolti al di fuori delle strutture residenziali al fine di consentire una sperimentazione differente dal contesto residenziale, spesso ancora troppo stigmatizzante.

La valutazione degli esisti ed il monitoraggio delle singole attività per ogni singolo paziente viene costantemente condiviso nelle diverse équipe di cura anche attraverso il sistema informativo Log80 ~ Residence Du Parc. Sono previsti incontri di gruppo strutturati e spesso colloqui individuali con i pazienti partecipanti, al fine di  consentire le rielaborazioni delle emozioni e dei vissuti inerenti tali esperienze, propedeutiche al migliore sviluppo del progetto riabilitativo personalizzato.

A chi rivolgersi:

AREA CLINICA – AREA FAMIGLIA E RELAZIONI
Michela Ricca
michela.ricca@progettoduparc.it

AREA FORENSE
Christian Speziale
christian.speziale@progettoduparc.it

AREA RIABILITATIVA
Martina Orsola
martina.orsola@progettoduparc.it

AREA LABORATORI
Diego Culasso
diego.culasso@progettoduparc.it

Il Servizio Accoglienza e la strutturazione di una microequipe di Psicologi dedicata, nasce dall’esigenza di garantire una continuità nelle diverse fasi della presa in carico del paziente e del relativo progetto riabilitativo; dalla richiesta di inserimento da parte del Servizio inviante, ai primi contatti con il paziente e la sua rete di riferimento, all’ingresso vero e proprio in struttura e alla successiva delineazione di un Progetto Terapeutico condiviso.

Specificità di tale Servizio è inoltre l’assessment diagnostico, la valutazione complessiva della persona, l’individuazione di obiettivi concordati e l’attuazione operativa di questi, mantenendo il focus sull’unicità dell’individuo.

Il Progetto personalizzato può prevedere un intervento di stampo clinico che riguarda l’area psicologica, ecco perché il Servizio Interlocale offre la possibilità di concordare un percorso che può prevedere uno o più interventi secondo i bisogni individuati. 

Il trattamento psicologico che tale area offre, si propone di valutare ad ampio spettro aspetti biologici, intrapsichici e sociali del disagio mentale

  • Consulenza psicologica, psicoterapeutica: colloqui psicologici di sostegno, attivazione di un percorso psicoterapeutico individuale o di gruppo.
  • Consulenza medico-psichiatrica: possibilità di confronto e colloquio con un medico psichiatra per stabilire l’opportunità e l’efficacia di un trattamento farmacologico o per associare la prescrizione farmacologico con interventi psicologici.

La rete di servizi riabilitativi di Progetto Du Parc da sempre accoglie Autori di reato di ambo i sessi che afferiscono al Dipartimento di Salute Mentale e che possono provenire direttamente dal Carcere, dalle REMS o da altre Istituzioni. 

L’esperienza maturata negli ultimi anni ha permesso alla rete di Progetto Du Parc di offrire percorsi riabilitativi in presenza delle diverse misure di sicurezza garantendo l’integrazione clinico-riabilitativa con il percorso giuridico specifico per ogni singolo caso.

Il progetto si avvale di psicologi/psicoterapeuti e psichiatri formati sul trattamento degli autori di reato ed è caratterizzato da protocolli specifici di assessment e trattamento.

Il trattamento riabilitativo prevede diverse fasi:

  • Presa di contatto con gli organi giudiziari.
  • Valutazione del rischio di recidiva (Risk-Assessment).
  • Valutazione neuropsicologica delle funzioni esecutive.

Fase di intervento:

  • Incontri individuali.
  • Gruppi basati sul paradigma delle Social Skills Training.
  • Riabilitazione neuropsicologica.
  • Sostegno al sistema familiare.
  • Formazione o inserimento in attività paralavorative).

Nella presa in carico complessiva del paziente è chiaramente tenuta in considerazione anche l’estrema importanza della rete famigliare e delle figure di riferimento.

Molti studi scientifici recenti sottolineano come la famiglia possa essere una risorsa, contribuendo in modo significativo ad essere un agente del cambiamento terapeutico; ecco perché il coinvolgimento della famiglia nel processo terapeutico è sostenuto ed auspicato per il raggiungimento ed il consolidamento di risultati positivi.

In linea con tali studi, Progetto Du Parc ha predisposto una microequipe trasversale sulle Unità Operative costituenti la rete, con l’obiettivo di fornire uno spazio adeguato proprio all’unità familiare (di provenienza o attuale).

Gli interventi sono molteplici, tutti volti alla modificazione delle interazioni e della comunicazione tra i membri della famiglia e al miglioramento del funzionamento della stessa,  mantenendo il focus sul Progetto Individuale del paziente inserito in struttura.

  • Incontri familiari: a cadenza variabile in base alle necessità del paziente e della famiglia, stabilite in sede di declinazione del Contratto Terapeutico e successivamente nel Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato.
  • Visite in struttura e rientri presso la propria abitazione: vengono concordati prendendo in considerazione le indicazioni terapeutiche dell’Equipe curante, dei Servizi di riferimento e le esigenze delle figure coinvolte.

Il concetto di riabilitazione si è evoluto, negli anni, avvicinandosi sempre più all’accezione di recovery che individua, come obiettivo degli interventi, il raggiungimento della condizione di miglior benessere per quella persona, in un determinato contesto. In quest’ottica, Progetto Du Parc cerca di rispondere a tutte le esigenze con progetti personalizzati integrando le diverse correnti di pensiero quali il comportamentismo, il cognitivismo, la psicodinamica e il modello sistemico-relazionale.

Memoria, attenzione, abilità sociali, benessere psicofisico, autoconsapevolezza di malattia e gestione degli impulsi sono solo alcuni degli aspetti valutati per definire su quali aree sviluppare il progetto individuale.

Gli interventi proposti afferiscono alle seguenti aree:

  • Riabilitazione cognitiva: Utilizzo di tecniche computerizzate (software CogPack®) o carta e penna con il sussidio degli esercizi del Cognitive Remediation Therapy (CRT).
  • Sviluppo della abilità sociali: Si pone una particolare attenzione al training assertivo secondo il modello di Alan S. Bellack del Social Skills Training.
  • Terapie Espressive: Danzaterapia Clinica e attività di Teatro e Disegno si pongono l’obiettivo di favorire la mentalizzazione delle emozioni attraverso i mediatori artistici differenti.

Queste tecniche riabilitative possono essere utilizzate sia in sedute individuali che di gruppo, a seconda degli obiettivi delle persone che afferiscono e degli obiettivi prefissati. L’accesso e le modalità di frequenza vengono stabilite dall’équipe dopo un periodo di osservazione integrando eventuali strumenti di valutazione standardizzati per favorire la verifica degli obiettivi concordati.

I laboratori esperienziali nascono con l’obiettivo di favorire aspetti espressivi e pratico-manuali all’interno del percorso riabilitativo, determinando conseguentemente anche un ulteriore strumento di carattere introspettivo utile al trattamento in corso.

I laboratori presenti includono un ampio ventaglio di scelte che si snodano lungo un continuum di attività espressive e artistiche, per passare ad altre attività più pratiche e di artigianato, consentendo anche di ipotizzare esperienze più strutturate in chiave para-lavorativa. Ogni laboratorio è progettato per consentire di sviluppare una declinazione ulteriore delle diverse aree di intervento riabilitativo, consentendo ai pazienti di confrontarsi con:

. l’ambito risocializzante

. l’organizzazione di tempi e spazi

. la capacità di tolleranza  alla frustrazione

. il potenziamento dell’autostima  e dell’autoefficacia

. lo sviluppo di life skills, cioè quell’insieme di competenze, abilità personali, cognitive, sociali, emotive e relazionali che permettono agli individui di affrontare le sfide quotidiane della vita, rapportandosi a sé stessi e agli altri con fiducia nelle proprie capacità e con atteggiamento positivo e costruttivo

I laboratori consentono in modo trasversale alle diverse  strutture residenziali della rete di Progetto Du Parc di accogliere pazienti con diagnosi anche molto differenti tra loro, aprendo la possibilità anche ad inserimenti di pazienti esterni.

L’accesso e le modalità di frequenza vengono stabilite dal responsabile dei laboratori esperienziali in accordo con il paziente e con il personale di assistenza impiegato in ogni singola attività, valutando in modo personalizzato le possibilità che maggiormente giovino al trattamento riabilitativo di ogni singolo paziente.

I laboratori vengono prevalentemente svolti al di fuori delle strutture residenziali al fine di consentire una sperimentazione differente dal contesto residenziale, spesso ancora troppo stigmatizzante.

La valutazione degli esisti ed il monitoraggio delle singole attività per ogni singolo paziente viene costantemente condiviso nelle diverse équipe di cura anche attraverso il sistema informativo Log80 ~ Residence Du Parc. Sono previsti incontri di gruppo strutturati e spesso colloqui individuali con i pazienti partecipanti, al fine di  consentire le rielaborazioni delle emozioni e dei vissuti inerenti tali esperienze, propedeutiche al migliore sviluppo del progetto riabilitativo personalizzato.

AREA CLINICA – AREA FAMIGLIA E RELAZIONI

Michela Ricca

michela.ricca@progettoduparc.it

AREA FORENSE

Christian Speziale

christian.speziale@progettoduparc.it

AREA RIABILITATIVA

Martina Orsola

martina.orsola@progettoduparc.it

AREA LABORATORI

Diego Culasso

diego.culasso@progettoduparc.it

Torre Pellice

Torre Pellice

Pinerolo

frz. Miradolo
San. Secondo di Pinerolo

Pinerolo